L’evoluzione della Legge n. 166/2016. Legge Gadda verso il decennale: dalle eccedenze alimentari alla rivoluzione digitale nelle mense scolastiche

Nata per semplificare la burocrazia delle donazioni, la legge simbolo della lotta allo spreco si aggiorna.

Approvata nel 2016 per favorire il recupero e la donazione delle eccedenze a fini di solidarietà sociale, la Legge Gadda ha trasformato lo spreco in risorsa. A quasi dieci anni dal debutto, la normativa italiana sta affrontando una profonda evoluzione organizzativa.

I pilastri della “Fase 2” della legge si concentrano su precisi ambiti di intervento:

  • Ristorazione collettiva e scuole: Il focus istituzionale si è spostato sulla prevenzione strutturale nelle mense scolastiche e aziendali. Attraverso piattaforme digitali di pianificazione dei pasti, si punta a calibrare le grammature e a tracciare i consumi reali prima della preparazione.
  • Estensione ad altri settori: Il modello basato su agevolazioni fiscali (come gli sconti sulla TARI comunale) e semplificazione burocratica non si limita più al solo cibo o ai farmaci. Il raggio d’azione include ora beni tessili, arredamento e giocattoli invenduti.
  • Potenziamento della catena del freddo: La sfida attuale non è la disponibilità delle aziende a donare, ma la capacità logistica del Terzo Settore. Diventa prioritario finanziare attrezzature come furgoni refrigerati e celle frigorifere per garantire il recupero sicuro dei cibi cotti e dei prodotti freschissimi.

L’Unione Europea ha recentemente impresso una svolta decisiva alla transizione ecologica con l’approvazione formale della revisione della Direttiva Quadro sui Rifiuti. Per la prima volta nella storia comunitaria, sono stati introdotti target vincolanti per la riduzione dello spreco alimentare entro il 2030, affiancati dal nuovo Regolamento UE Imballaggi (PPWR) che impone una severa rivoluzione nel packaging e nell’etichettatura ambientale a partire da quest’anno.

Ecco due proposte di articoli di taglio giornalistico che analizzano in profondità questo nuovo scenario normativo europeo.