Centotrentanove euro e settantuno centesimi. È quanto ogni italiano getta mediamente nella spazzatura ogni anno sotto forma di cibo ancora commestibile. Un dato che emerge dal Rapporto 2025 dell’Osservatorio Waste Watcher International, presentato in occasione della Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare e ripreso da Confcommercio.
Se si allarga lo sguardo all’intera filiera agroalimentare, il costo complessivo dello spreco in Italia raggiunge i 14,1 miliardi di euro annui. La fetta più consistente — 8,2 miliardi — ricade direttamente sulle famiglie, che rappresentano il principale anello critico della catena. In un periodo in cui il potere d’acquisto delle famiglie è sotto pressione e la povertà alimentare è in aumento, questi numeri assumono un significato ancora più pesante: sprecare cibo non è solo un problema ambientale, è anche una perdita economica reale e evitabile.
📌 Fonte https://www.confcommercio.it/-/giornata-spreco-alimentare