Spreco alimentare: l’Italia migliora, ma l’obiettivo ONU è ancora lontano

Qualcosa si muove, ma non abbastanza. Secondo i dati del WWF Italia, lo spreco alimentare medio settimanale pro capite è sceso da 617 grammi nel 2024 a 554 grammi nel 2025, un segnale incoraggiante che testimonia una crescente consapevolezza tra i consumatori italiani. Eppure, il quadro complessivo resta preoccupante: nel nostro Paese si sprecano ancora oltre 5 milioni di tonnellate di cibo ogni anno, con 7,3 miliardi di euro di sprechi che si consumano tra le mura domestiche.

Il traguardo fissato dall’Agenda ONU 2030 — 369,7 grammi di spreco settimanale a persona — appare ancora molto distante. Per raggiungerlo entro i prossimi cinque anni, l’Italia dovrebbe ridurre ulteriormente i propri sprechi di quasi un terzo rispetto ai livelli attuali. Un obiettivo ambizioso che richiederà non solo politiche pubbliche più incisive, ma soprattutto un cambiamento culturale profondo nel rapporto quotidiano degli italiani con il cibo.

📌 Fonte https://www.wwf.it/pandanews/ambiente/spreco-alimentare-2025-italia-obiettivo-onu/